Introduzione.
Mi fa piacere fare questa recensione, un prodotto che ho apprezzato dalla
prima volta che mi è stato possibile provare e che ha rivoluzionato il mercato
dei client per la gestione della posta elettronica con il palmare.
SnapperMail è stato lanciato più di un anno e
mezzo fa, era il 20 settembre 2002 quando
la SnapperFish ha annunciato la prima versione (beta) di Snappermail a
disposizione per i test. Sono seguite numerosi versioni a correzione degli
inevitabili bug raggiungendo alti livelli e la compatibilità totale con i
palmari Palm-OS attualmente nel mercato.
Panoramica.
Le caratteristiche tecniche sono di tutto riguardo e comprendono il
protocollo POP3 per la ricezione dei messaggi, quello SMTP per la spedizione
anche con autenticazione mediante password dell'accesso ai server, compatibile
con Microsoft Exchange e con Lotus Domino.
Non è ancora disponibile il protocollo IMAP ma è già menzionato tra le future
caratteristiche.
E' possibile scaricare una versione dimostrativa trial che permette un uso
continuativo per 30 giorni limitatamente ad un solo account. Il download avviene
a partire dalla homepage della società al seguente link:
http://www.snappermail.com.
Il download
del file trial è molto veloce e ci permette di avere un file da un mega e mezzo.
Da qualche tempo è disponibile la versione 1.9.2.01 anche in italiano
ma al momento in cui
ho cominciato a scrivere la recensione c'era ancora la versione 1.6.2.01 che ho
usato per effettuare le prove.

Le novità sostanziali sono la compatibilità con il nuovo Tungsten-C e il Sony Clie PEG-TG50
legata all'uso della tastiera integrata, la gestione dei messaggi in formato
html, links cliccabili direttamente dal messaggioe alcune migliorie con la risoluzione di errori noti all'autore.
La differenza tra le due versioni in vendita sta invece nella possibilità della
sola versione "Premier" di poter effettuare connessioni SMT-POP3 over SSL.

Una volta decompresso accediamo ad alcuni files che vediamo nel dettaglio:
Eula.txt: contiene la licenza d'uso del programma
SnapperMailDemo.prc: contiene il file di installazione di SnapperMail
qword_premtrial.prc: contiene Quickword Trial (per supportare i files creati con
MS Word)
qsheet_premtrial.prc: contiene Quicksheet Trial (per supportare i files creati
con MS Excel)
qpoint_premtrial.prc: contiene Quickpoint Trial (per supportare i files creati
con MS Powerpoint)
All'interno di SnapperMailDemo.prc troviamo:
LXBrowser.prc: contiene SnapperMail RAM and card browser component
JpegWatchLite.prc: contiene il programma JpegWatch Lite
HandZipperLite.prc: contiene il programma HandZipper Lite
DiddleBug-english.prc: contiene il programma DiddleBug
SysZLib-m68k.prc: contiene una libreria per DiddleBug
SysZLib-arm.prc: contiene un'altra libreria per DiddleBug (ARM Native)
Installazione.
L'installazione è semplicissima e si esegue come quasi tutti gli applicativi
per i palmari Palm-OS. Un doppio click sul file SnapperMailDemo.prc (e anche
sugli altri che scegliamo di installare) aprirà lo strumento "installa_applicazioni"
di Palmdesktop e con una nuova sincronizzazione verrà installato il nuovo client
di posta.

L'installazione avviene abbastanza velocemente e comprende 10 messaggi
introduttivi al nuovo programma; questi messaggi illustrano le caratteristiche
salienti con particolare riguardo a ciò che esalta il programma stesso e cioè la
gestione molto buona degli allegati, soprattutto quelli nativi Microsoft Office
unitamente alla possibilità di non avere limiti nelle dimensioni dei file e dei
messaggi stessi se non quelle dettate dal palmare che usiamo.
Sul desktop.
Terminata l'installazione, troverà posto sul desktop del launcher, in bella
mostra di se, l'icona di SnapperMail, un simpatico pesciolino blu con tre
occhioni gialli e i denti sporgenti.

Primo avvio.
Questo è come appare il programma al primo avvio; viene indicata la versione
del prodotto e i giorni trascorsi del periodo di valutazione. Facciamo tap sul
bottone OK e immediatamente viene aperta la casella inbox del nostro nuovo
client di posta; ci sono i 10 messaggi introduttivi sopra accennati che useremo
anche noi per effettuare questo tour di SnapperMail.

Configuriamo un account.
Prima di addentrarci con le caratteristiche del programma è necessario
effettuare la configurazione degli account di posta elettronica. L'operazione da
eseguire è semplicissima ma bisogna avere a portata di mano i parametri
richiesti e cioè l'indirizzo del server POP3 e di quello SMTP unitamente ai dati
utente da inserire (user e password di accesso).
L'accesso a questi parametri ci viene dato dal menù "Options" che vediamo qui
sotto:

Da qui possiamo accedere a tutti i parametri di configurazione
ma, per ora, vediamo solamente il secondo comando (Edit Accounts) e cioè quello
che ci permetterà l'editazione dell'unico account disponibile nella versione
trial di SnapperMail.
Questo
menu di configurazione è composto da varie parti che vedremo nel dettaglio:
nella parte alta trova posto una riga dove inserire il nome da attribuire
all'account. Normalmente viene messo il nome del provider che ci offre la
mailbox oppure un identificativo ad indicare un account da lavoro. Nel caso in
questione ho inserito il nome del provider inWind dal quale attingo la
connettività principale per il palmare mediante connessione GPRS.
Subito sotto dobbiamo inserire il nome che vogliamo appaia a chi riceve le
nostre email mentre in Email Address mettiamo il nostro indirizzo email e cioè
quello che sarà usato per il reply dei nostri messaggi.
La
cartella "Server" contiene tutti i dati configurativi per accedere ai server
della posta. In questo specifico caso ho inserito quelli per il provider inWind.
Da notare che, nel caso di accesso al server di spedizione (SMTP) con la
necessità di autenticazione password, è necessario compilare anche la parte
bassa dei dati e cioè ripetere user e password anche per il server SMTP.
Ricordate che il server SMTP per la spedizione deve essere lo stesso del
provider che vi offre la connessione.

La cartella "Fetch" permette di configurare i parametri relativi alla
ricezione dei nuovi messaggi. Ci viene data la possibilità di scaricare solo l'header
dei messaggi, oppure un certo numero di linee o l'intero messaggio compresi gli
allegati.
Con la nuova versione 1.7 la funzione
di scaricamento parziale è stata modificata e non si parla più di "linee di
messaggio" ma di dimensioni espresse in kb.



Possiamo poi scegliere di scaricare un certo numero di messaggi o tutti e,
molto importante, scegliere se lasciare o meno sul server i messaggi scaricati.
Per quanto riguarda quest'ultima opzione io sono sempre dell'idea di lasciarli
sul server per poi scaricarli con il client che usiamo nel PC. Dato poi che
attualmente non è ancora disponibile nessun conduit di sincronizzazione con il
PC, diciamo che è quasi obbligatorio lasciare i messaggi sul server.

La cartella "Send" ha principalmente tre parametri:
Reply to address: ci permette di inserire un indirizzo email che verrà usato per
i reply, in alternativa a quello impostato di default;
Bcc a copy to: inserendo qui un indirizzo email, ogni messaggio spedito verrà
inviato in Blind Carbon Copy anche a quell'email;
Save a copy in Sent folder: se spuntato permette di salvare nella cartella dei
messaggi spediti una copia dei messaggi stessi.

Facendo tap su "Signature" possiamo inserire o editare una signature (firma)
che verrà inserita in ogni nuovo messaggio.
Con questo abbiamo ultimato la fase di configurazione del nostro account e
siamo pronti ad usare Snappermail.
E se abbiamo altri account?
Nel caso cercassimo di inserire un nuovo account ci viene "ricordato" che la
versione trial non lo permette.....

Snappermail in tutto il suo
splendore.
A questo punto però cominciamo a vedere nel dettaglio le caratteristiche
salienti del programma leggendo i messaggi che il programmatore (Will Lau) ha
voluto inserire.
Il primo messaggio è una piccola presentazione del programma e lo useremo per
scoprire due funzioni importanti di snappermail riguardanti la visualizzazione:

Lo
screen sopra ci indica come vedremo il messaggio nel nostro palmare. E'
presente la barra di scorrimento verticale per scorrere il testo del messaggio;
troviamo poi una icona a forma di gessetto, se facciamo tap su questa, la stessa
cambierà forma e diventerà una mano.
Fingernav mode.


Con
questo tipo di visualizzazione abbiamo una semplificazione nella lettura dei
messaggi, si chiama "fingernav" ed è particolarmente studiata per l'uso con i
telefoni-palmari smartphone.
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