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Essendo
il Gprs (General Packet Radio Service)
un’evoluzione del Gsm (la rete resta la stessa e per la
voce non cambia praticamente niente), la novità sta nel
fatto che il Gprs trasmette i dati con un sistema definito
“a pacchetto”. In altre parole, il telefono rimarrà
costantemente collegato alla Rete e l’utente potrà
simultaneamente effettuare le chiamate tradizionali e
ricevere delle informazioni (previsioni del tempo,
quotazioni azionarie e così via).
Inoltre il Gprs permette di collegare il palmare a
Internet attraverso il cellulare, senza le lentezze
sperimentate fino a oggi. Il Gprs ha molte peculiarità
che possono essere riassunte come di seguito:
Velocità
La
massima velocità teorica arriva a circa 171,2 Kbps,
ottenibile utilizzando contemporaneamente tutti gli otto
timeslot disponibili.
Tale
velocità risulta essere tre volte superiore a quella dei
moderni modem analogici e dieci volte superiore a quella
attualmente disponibile sulla rete GSM.
Immediatezza
Gprs
consente connessioni immediate e le informazioni possono
essere spedite e ricevute appena se ne presenta la
necessità.
Non
è necessaria una connessione dial up, quindi gli utenti
di servizi Gprs possono essere paragonati ad utenti sempre
connessi.
Un’alta
velocità di connessione è una caratteristica di grande
importanza per tutte le applicazioni in cui il tempo è
una risorsa critica, come ad esempio la verifica in remoto
di carte di credito.
Nuove applicazioni
Gprs
consente di definire nuove applicazioni che non sarebbero
nemmeno pensabili sull’attuale rete GSM a causa della
ridotta velocità (9,6 Kbps) e della limitazione alla
lunghezza degli SMS (160 caratteri).
Gprs
porterà nel wireless le applicazioni ora presenti su
Internet e stimolerà la nascita di nuove, a partire dalla
“home automation”, cioè la possibilità di
controllare e comandare a distanza le apparecchiature di
casa.
Accesso al servizio
Per
usare il Gprs l’utente necessita di:
-
Un
cellulare o altro terminale che supporti il GPRS (gli
attuali telefoni GSM non vanno bene)
-
Un
contratto con un operatore telefonico che supporti il
Gprs
-
L’operatore
deve abilitare poi l’utente a tale servizio.
L’accesso automatico al Gprs sarà fornito solo da
pochi operatori, la maggior parte di essi fornirà
tale possibilità come un’opzione da richiedere a
parte
-
Sapere
come spedire e ricevere informazioni attraverso Gprs
usando il proprio terminale, cioè la configurazione
software e hardware dello stesso. E a questo penserà
WapTopic
-
Un
indirizzo a cui spedire informazioni o da cui
riceverle. Mentre per gli SMS tale indirizzo era
rappresentato dal numero di un altro telefonino, nel
caso del Gprs potrà essere un indirizzo Internet, in
quanto gli utenti di telefonia mobile avranno per la
prima volta un completo accesso al Web. E WapTopic
renderà disponibile una seria di servizi
espressamente pensati per l’utenza Gprs.
Tratto
da PANORAMA n.33 del 17 agosto 2000
Commutazione a pacchetto
Gprs
introduce la commutazione a pacchetto come servizio
aggiuntivo alla rete a commutazione di circuito. Gli
operatori dovranno comunque aggiungere solo pochi nodi di
infrastruttura e fare un upgrade software ad altri
elementi già esistenti.
Nella
commutazione a pacchetto l’informazione è divisa
appunto in più “pacchetti” prima di essere trasmessa
e viene riassemblata all’arrivo.
Tutti
i pacchetti portano l’indicazione della loro relazione
con gli altri, del “mittente” e del
“destinatario”, perciò la strada percorsa per
arrivare a destinazione perde di ogni importanza.
Internet
è un altro esempio di rete a commutazione di pacchetto.
Efficienza
Caratteristica
tipica delle reti a commutazione di pacchetto è la
possibilità di condividere le risorse con altri utenti.
Questo
permette di occupare le frequenze radio solo durante la
trasmissione o la ricezione di dati, anziché riservarle
per un certo intervallo di tempo.
Gli
operatori possono così massimizzare l’efficienza della
propria rete allocando dinamicamente le risorse in
funzione dell’effettiva necessità, dedicare
l’infrastruttura a commutazione di circuito unicamente
al traffico voce e ridurre il traffico del centro SMS
usando l’interconnessione fra quest’ultimo e il
sistema Gprs.
Internet
Il
Gprs porta sulla rete GSM i protocolli di comunicazione più
diffusi in Internet, IP e X.25.
X.25
è un protocollo meno conosciuto di IP; esso definisce un
set di protocolli di comunicazione che costituivano la
base della trasmissione a pacchetti prima della diffusione
di Internet. Le reti che utilizzano X.25 sono ancora
abbastanza diffuse, specialmente in Europa, e l’accesso
wireless a tali reti rappresenterà un grande vantaggio
per molte organizzazioni.
Quanto
detto significa che ogni applicazione ora esistente su
reti IP o X.25 sarà in grado di operare su una
connessione GSM.
Si
può pensare alla rete GSM con servizio Gprs attivo come
ad un’estensione wireless di Internet e delle reti X.25
esistenti
Gprs
permette comunicazioni voce e dati simultanee ed è quindi
ipotizzabile uno scenario in cui l’utente pur essendo
connesso possa anche fare o ricevere chiamate voce.
Architettura
Il
telefono o il modem Gprs comunica con la stazione GSM
attraverso un Serving Gprs Support Node (SGSN); questo
rappresenta il collegamento fra l’infrastruttura GSM che
spedisce e riceve i dati da e per l’apparecchiatura
mobile (es. telefonino).
Lo
SGSN comunica con il Gateway Gprs Support Node (GGSN), un
sistema che assicura le comunicazioni con altre reti, come
ad esempio Internet, reti X.25 o LAN private.
Una
rete Gprs può usare più SGSN, ma richiede un unico GGSN
per la connessione a reti esterne.
Quando
l’apparecchiatura mobile spedisce pacchetti di dati,
questi passano dal SGSN al GGSN che li converte nel
formato compatibile con la rete di destinazione.
Alla
stessa maniera, i pacchetti da Internet per
l’apparecchiatura mobile sono inizialmente ricevuti dal
GGSN, passati al SGSN ed infine trasmessi
all’apparecchiatura.
Per
trasmettere pacchetti IP o X.25 da una rete all’altra,
SGSN e GGSN utilizzano uno speciale protocollo chiamato
Gprs Tunnel Protocol (GTP) basato su TCP/IP, ma i dettagli
di tale comunicazione sono invisibili e del tutto
irrilevanti agli utenti che semplicemente vedono un
collegamento wireless fra le reti IP e X.25.
Il
protocollo GPRS
Il
protocollo GPRS é un protocollo di livello tre,
trasparente a tutte le entità di rete comprese tra la
terminazione mobile MT e il nodo GSN cui il mobile é
logicamente connesso; le pari entità tra cui viene
stabilita una connessione a questo livello sono, infatti,
localizzate nella terminazione mobile MT e nel nodo GSN.
Questo protocollo supporta sia lo scambio di informazioni
di controllo, che dei pacchetti PDP-PDU (Packet Data
Protocol - Protocol Data Unit) tra il mobile ed il nodo
cui questo é connesso logicamente (i PDP-PDU sono,
infatti, incapsulati nelle trame GPRS).
Il
formato di una trama GPRS prevede i seguenti campi:
L’identificatore
del protocollo GPRS é un’informazione numerica il cui
scopo é quello di contraddistinguere i burst contenenti
pacchetti GPRS, dai burst contenenti informazioni GSM.
L’identificatore del protocollo dei PDU incapsulati
nelle trame GPRS é necessario per indirizzare questi, non
appena de-incapsulati, verso il corretto SAP(Service
Access Point); anche questa informazione é di tipo
numerico. Si avrà, pertanto, un valore che denota i
pacchetti X25, uno che denota i pacchetti IP (Iternet
Protocol), uno che denota i pacchetti CLNP (Connectionless
Network Protocol) e così via.
Inoltre tale informazione consente l’interpretazione del
messaggio GPRS contenuto nella trama GPRS; come, infatti,
si accennava, le trame GPRS sono utilizzate sia per il
trasporto di messaggi di controllo che per il trasporto di
pacchetti-dati, pertanto si rende necessario l’utilizzo
di un indicatore che consenta di distinguere a quale delle
due categorie possibili appartiene il messaggio GPRS. I
messaggi GPRS di controllo sono denotati da un valore
prestabilito dell’identificatore di PDP.
Alcuni
tra i possibili messaggi GPRS di controllo sono qui
elencati:
-
richiesta
di log-on (LOG-ON REQUEST)
-
risposta
ad una richiesta di log-on (LOG-ON RESPONSE)
-
attivazione
del modo di trasmissione cifrato (SET GPRS CIPHERING
MODE)
-
richiesta
di aggiornamento delle informazioni di routing
(ROUTING UPDATE REQUEST)
-
risposta
ad una richiesta di aggiornamento delle informazioni
di routing (ROUTING UPDATE RESPONSE)
-
richiesta
di aggiornamento dell’indicatore di routing area
(GPRS RA UPDATE REQUEST)
-
risposta
ad una richiesta di aggiornamento dell’indicatore di
routing area (GPRS RA UPDATE RESPONSE)
Il
nodo GSN, prima di instradare nella backbone network i PDU
di livello tre de-incapsulati dalle trame GPRS ricevuti
attraverso l’interfaccia Gb, li incapsula (come SDU -
Service Data Unit) in PDU del protocollo di rete
utilizzato nella backbone network per il trasporto dei
pacchetti dell’utente.
Ovviamente, esegue l’operazione inversa per i pacchetti
indirizzati all’utente mobile.
Tratto
da GSMBOX.COM
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